Ieri pomeriggio a Pescara sotto gli occhi increduli dei passanti si sono incominciate a creare delle crepe sulla scultura "Huge Wine Glass" inaugurata solo qualche settimana fa e presentata come la prima opera di Toyo Ito in Italia.

I flash delle macchinette fotografiche si moltiplicano sui riflessi delle crepe. Tanta incredulità ed altrettanta indignazione intorno alle transenne, alcuni, e forse non hanno torto, prendono atto che ora è molto meglio...

Danneggiata irrimediabilmente e tenuta in piedi solo grazie alla cerchiatura tramite fasce di sicurezza, la scultura di Toyo Ito "Huge Wine Glass" appare ferita irrimediabilmente. Gli inquietanti scricchiolii rimbombano nella piazza tra i curiosi che continuano a scattare foto mentre la Polizia Municipale attende l'arrivo dei titolari della Clax, l'azienda che ha realizzato l'opera. La causa delle profonde spaccature sarebbe da imputare alla dilatazione termica creatasi in questi giorni di particolare freddo nella cittadina pescarese ed a cui non hanno retto i venti metri cubi di polimetilmetacrilato.
Eppure si erano fatte numerose ricerche e rinviato di molto l'inaugurazione proprio per scegliere la tecnologia, i materiali più adeguati e le resine migliori per creare un'opera il più possibile resistente nel tempo. Invece in soli 65 giorni sono andati in frantumi ben 1'100'000€, il 70% stanziato dalla multinazionale dei cementi Lafarge ed il restante 30% dalla Cassa di Risparmio della Provincia di Pescara. Un costo che ha destato scalpore e profonde critiche trai pescaresi fin dal primo giorno... tutti quei soldi per una banale idea per di più malamente riuscita, affettata orizzontalmente dai troppo evidenti giunti orizzontati di colate di materiale e maldestramente rasata sui lati, lasciando profonde appannature sulla superficie. La ditta che ha realizzato l'opera si è dimostrata immediatamente disposta a produrre un nuovo esemplare ma a questo punto ci si chiede se veramente sia necessario. "Huge Wine Glass" la prima opera di Toyo Ito in Italia, la prima opera di Toyo Ito andata persa nel Mondo.

 


Gianluigi D'Angelo

Channelbeta

 

LINKS:

Tutte le foto sull'archivio Flickr di Channelbeta

Il Forum su Edilportale che prevedeva il collasso

Gli articoli sul primo quotidiano on line abruzzese Primadanoi

Il Comunicato Stampa ufficiale della Clax, l'azienda esecutrice dell'opera

Channelbeta Canale d'Informazione sull'Architettura Contemporanea

[17-02-2009]

Toyo Ito: "Huge Wine Glass"

Il calice in frantumi

Gianluigi D'Angelo
Bookmark and Share
channelbeta Copyfree
info@b-e-t-a.net
Bookmark and Share