
Preesistenze
Il terreno é una lotto di proprietà municipale destinata a servizi, dove giá esiste un edificio destinato al Commissariato della Polizia municipale. L’area possiede una geometria trapezoidale che si estende per 3.500 m2 con un dislivello discendente in senso trasversale di 3,5 metri. Possiede una vista privilegiata su tutta Barcellona con un primo piano sul parco del Guinardó.
Il progetto deve risolvere il funzionamento di un programma di 85 abitazioni per anziani con 4 luoghi di servizi di supporto. Si trova anche a dover risolvere il posizionamento di un grande elemento di servizi pubblici destinati a servire tutto il quartiere. Tutti questi nuovi usi devono essere compatibili con le attivitá di polizia.
Strategia principale di pianificazione
(1) Si raggruppano tutte le abitazioni in due blocchi a formare una pianta ad L. Questi blocchi si arretrato rispetto al centro del lotto e si concentrano al perimetro nord, con la finalitá di liberare la massima quantitá di suolo per i servizi, al fine di dotarla delle migliori condizioni di illuminazione.
(2) Il nucleo di comunicazione, cosí come gli accessi, si situano al perimetro nord. Tulle le abitazioni rimangono orientate a Sud con vista verso la città.
(3) La posizione degli edifici nasconde strategicamente la parte posteriore del Commissariato di Polizia.
(4) La differenza di quote si risolve grazie al volume di servizi, impianti e parcheggio. Il parcheggio si addossa al Nord, sotto la fascia delle abitazioni con il fine di ridurre al minimo i movimenti di terra.
Il resto dello spazio disponibile viene destinato ai servizi e si apre completamente al piano terra sulla Calle Vidal y Barraguer per rinforzare il carattere pubblico dell’edificio.
Si propone un programma organizzato intorno ad uno uno spazio pubblico di accoglienza e di attivitá, disposte nella parte leggermente in pendenza fino all’entrata. La relativa copertura va intesa come la quinta facciata dell’edificio, giacché é molto visibile dalle abitazioni. Questo spazio, non transitabile, é rivestito di un materiale poroso e di una pittura simile a quelle utilizzate nell’urbanizzazione di alcune zone del Parque de la Valle de Hebrón.
Tipologia
Il progetto si risolve maggiormente con la unitá di 45mq, mentre per le abitazioni che stanno al bordo si utilizza una seconda unitá che si adatta alla particolare condizione spaziale del limite. Il programma si organizza in base alle condizioni climatiche del luogo: si raggruppano tutti gli spazi di servizio (accessi, nuclei di lavanderia, cucine) al nord, mentre tutti gli spazi di relazione si dispongono nella facciata a sud. La pianta si dispone nella massima diagonale per allargare la visuale della parte piú interna. La geometria di arretramento della facciata genera una corte di grande profonditá che protegge lo spazio interiore dalle radiazioni dirette , oltre a generare uno spazio di estensione per le abitazioni.
Sergi
Serrat + Ginés Egea + Cristina Garcia
Pellaires 30-38 Edificio A1 primero
08019 Barcelona
Tel
+34 934863658
sserrat@coac.net
LINKS:
DATI DELL'INTERVENTO
PROGETTO: Costruzione di 85 appartamenti per anziani e di un centro civico
UBICAZIONE: Calle de Can Travi 30b, 08029 Barcelona
PROGRAMMA: 85 abitazioni - 1 centro civico - 27 piazzole di parcheggio
SUPERFICIE: Abitazioni: 7500m2 - Servizi: 2500m2 -
STIMA DI COSTO: 6.100.000 EURO
DATE : Concorso: Marzo 2004 - Progetto: Settembre 2004 - Aprile 2005 - Cantiere:Dicembre 2006- Febbraio 2009
ARCHITETTI: Sergi Serrat + Ginés Egea + Cristina Garcia
COLLABORATORI : Roberto Gonzalez (direzione cantiere) – Anne Hinz – Tine Mahler
PROMOTORE : Patronat Municipal de l’Habitatge – Ajuntament de Barcelona
IMPRESA COSTRUTTRICE : Constructora San José (Abitazioni) REHAC.SA (Servizi)
FOTOGRAFO: Adrià Goula
DIREZIONE DELL'ESECUZIONE : Carles Bima
BIOGRAFIA
Sergi Serrat
Guillen, architetto (ETSA Vallés 2002)
Gines Egea Viñas, architetto d’interni (ELISAVA 1998)
Cristina Garcia Nafria, architetto (ETSA La Salle 2004)
Formano lo studio
professionale nel 2002. Si tratta di una piattaforma aperta, dinamica e
multidisciplinare in cui collaborano architetti, ingegneri, disegnatori
d’interni e altri tecnici specializzati e dove si pianificano soluzioni
integrali ed alternative in linea con le nuove necessitá architettoniche,
culturali e sociali. Lo studio si specializza in progetti di opere pubbliche
ottenuti attraverso concorsi aperti o ristretti e dalla risonanza internazionale
tanto che alcuni di essi sono giá stati pubblicati in numerose riviste.
La pratica professionale si alterna alla docenza in scuole d’architettura
come la Universitá Politecnica di Catalunya (ETSA Vallés),
la University of Illinios in Chicago (UIC) o scuole di design come Elisava
ed IED a Barcellona.
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[08-07-2009] |
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foto de Adrià Goula
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85 APPARTAMENTI PER ANZIANI E UN CENTRO CIVICO