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Questo edificio commerciale (superficie lorda: 2.500mq) rappresenta il primo tassello di un più vasto progetto di riqualificazione urbana a forte valenza pubblica progettato da Spacelab Architects dal 2006 nel distretto sud della città di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, oggi ancora in fase di realizzazione (completamento previsto entro il 2011).
Il brief della committenza per il lotto commerciale, in sintesi, era di realizzare un’opera dal forte impatto formale e di immagine, nei limiti di una costruzione industrializzata e di una tipologia-base dettata dal layout funzionale, che conduce di solito ad esiti fondamentalmente “scatolari” (settore food – vendita al pubblico, medio spazio commerciale).
Anzichè procedere col criterio – ormai abusato per questo tipo di costruzioni – del “decorated shed” (appendici/decorazioni applicate e più o meno compositivamente legate ad un supporto anonimo), tenendo conto che il nuovo edificio si sarebbe affacciato su uno spazio pubblico costituito da una nuova piazza e da un parco urbano in prossimità di una residenza storica dell’800, si è partiti dal presupposto della massima cura del rapporto col contesto.
Tale rapporto è stato risolto in maniera assolutamente anti-mimetica, partendo dal dato oggettivo del volume realizzabile in base ai parametri urbanistici (come risultato della massima superficie per la massima altezza previsti) e forzando la composizione sull’implosione di tale “scatola” in corrispondenza del prospetto di ingresso: la “complicazione” è costituita da una sorta di intrusione prismatica nel volume originario, distinta dall’utilizzo quasi esclusivo di superfici vetrate e trasparenti rispetto agli altri tre prospetti “opachi”.
Ne risulta una voluta e calibrata “distorsione della percezione” per mezzo di una piega/inflessione tridimensionale della facciata in corrispondenza del fronte principale, tale da favorire il rapporto visuale dell’ingresso vetrato con lo spazio pubblico. Gli altri tre lati dell’edificio sono invece caratterizzati da un involucro di pannelli di calcestruzzo prefabbricato realizzati su disegno, la cui scansione modulare è “negata” da una texture astratta continua, disegnata in modo da connettere visualmente ogni pannello con quelli adiacenti. Le finestre ricavate nelle facciate sono il risultato di una sottrazione di materia all’interno del motivo della texture.

 

 

Spacelab Architects

C.so Cefalonia 31
63023 Fermo ITALY
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DATI DELL'INTERVENTO

PROJECT: Food Container_Remixed (commercial/retail building)

LOCATION. Sant'Elpidio, Fermo (Italy)

ARCHITECT IN CHIEF: Spacelab architects (Luca Silenzi)

IN COLLABORATION WITH: Roberto Sargo, Zoè Chantall Monterubbiano

STRUCTURAL ENGINEERING : Giampiero Luzi

BUILDING MANAGEMENT : arch. Luca Silenzi, arch. Roberto Sargo

CONTRACTOR : G.I.L. Costruzioni, Porto San Giorgio (Italy)

CONSTRUCTION SYSTEM : Precast concrete + metal structure; custom made precast exterior enclosure panels

COVERINGS AND ENVELOPE : Crystal+aluminum courtain-wall system; precast concrete slabs covering

INTERIORS : concrete, aluminum

DESIGN TIME : 2006-2007

CONSTRUCTION TIME : opening oct 2008

PLOT SURFACE : 7200 m2

BUILDING SURFACE : 2600 m28

 

 


 

 

 

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[21-05-2009]

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foto di © Luca Silenzi all rights reserved

 

FOOD CONTAINER_REMIXED

Spacelab Architects (Luca Silenzi-Zoè Chantall Monterubbiano-Roberto Sargo)

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