

“L’hotel è sempre diverso, giorno e notte, stanza per stanza, momento per momento: la facciata cambia con gli abitanti dell’edificio”.
Queste due righe racchiudono il concetto basilare del progetto dell’architetto Enrica Mosciaro che ha operato in collaborazione con l’architetto Andrea Aloisi.
Modfive Living Hotel è una nuova struttura alberghiera nata da un importante progetto architettonico nel quale la scelta dei materiali e la linea delle forme si compenetra e si definisce nell’attento rapporto con il luogo e l’ambiente nel quale si colloca.
Enrica Mosciaro – architetto italiano dello Studio Fusina 6 di Barcellona - ha voluto conferire all’edificio un’immagine moderna, funzionale e contemporaneamente accogliente grazie anche all’attenta e ponderata scelta dei materiali che lo costituiscono.
La conformazione degli spazi è studiata in modo da regalare all’ospite la possibilità di muoversi all’interno dell’albergo in un contesto di assoluta libertà, accessibile ugualmente da normodotati e disabili, senza percorsi obbligati e corsie preferenziali: potenzialmente ogni punto è raggiungibile seguendo diversi tragitti. Con la sovrapposizione di due volumi, l’Hotel si configura come l’insieme di due edifici, divisi quasi “senza toccarsi” da una lunga e sottile striscia di vetro.
Il parallelepipedo superiore compatto e leggero, che ospita le camere, sembra “galleggiare” sulla base e la sua articolazione risponde alla sua complessità funzionale: in particolare la sua suggestiva facciata è studiata come una doppia pelle che modula la luce e la vista soddisfacendo esigenze luminose ed ecologiche. La parte più esterna è costituita da un’estesa gelosia, interamente apribile dall’interno dalle camere e composta da dei pannelli fenolici tagliati a listoni e tra loro mescolati che simulano il colore e l’aspetto del legno in tre tonalità: rovere chiaro, scuro e castagno. L’edificio inferiore, che funge come detto da base di appoggio per la più leggera parte superiore, si caratterizza per un efficace gioco di vetrate, muri e volumi cromatici che rivelano gli ambienti interni del piano terra, gli spazi pubblici e d’incontro impreziositi da opere di designer come Gonzalo Milà, Lievore Altherr Molina, Andres Bluth, Miguel Milà e Patricia Urquiola.
Il progetto non ha avuto uno sviluppo sempre facile: “Il committente - spiega Enrica Mosciaro - voleva realizzare un edificio emblematico, mai visto prima nel territorio, capace di esprimere interiormente ed esteriormente la sua unicità: doveva inserirsi con gentilezza nel paesaggio, rispettando così l’ambiente circostante, alimentarsi con fonti di energia alternativa ed essere costruito con materiali biocompatibili.
Per la sua diversità rispetto all’edilizia della zona, in un primo momento il progetto ha suscitato non poche perplessità. Attraverso un lungo e paziente lavoro, siamo riusciti a convincere l’amministrazione comunale dell’adeguatezza e dell’importanza del progetto rispetto al luogo e a farlo approvare”.
Relazione descrittiva
Gli Hotel racchiudono al loro interno due anime: il momento pubblico e dinamico delle aree di arrivo e partenza, delle zone di incontro e di attività, e il momento intimo e protetto della notte e del riposo.
L’Hotel Mod05 si configura come la sovrapposizione di due edifici, divisi quasi senza mai toccarsi da una lunga striscia di vetro: il parallelepipedo che ospita le camere, compatto ma leggero, galleggia sul piano terra, la cui articolazione risponde alla complessità funzionale.
Il piano terra si organizza attorno ad uno spazio centrale vetrato nel quale si affacciano i volumi solidi e materici della varie funzioni: la Reception e gli Uffici, poi il Bar e i Servizi, la Sala da pranzo, la Sala Riunioni e le Cucine.
La Hall si sviluppa attraverso e attorno questi volumi, offrendo continui scorci prespettici verso l’esterno, verso le campagne e verso il cielo. La forza materica dei volumi è esaltata dal trattamento delle superfici rivestite in intonaco grezzo e trattate con continuità di finitura e colori tra interno ed esterno.
Il volume che ospita le camere invece si smaterializza: una seconda facciata in legno, permette di modulare la luce all’interno dell’abitazione, selezionare la vista e regolare il flusso solare nelle diverse stagioni dell’anno. L’hotel é sempre diverso, giorno e notte, camera per camera, momento per momento.
Una facciata “viva” che vive in sintonia con gli abitanti dell’edificio.
Enrica
Mosciano
ent 1º
08003 Barcelona -SPAGNA
Phone
+34 932 681 982
Fax +34
933 100 715
Mobile
+39 335 820 15 22
Mobile
+34 658 981 910
LINKS:
DATI
DI PROGETTO
PROGETTO:
Modfive Living Hotel
INDIRIZZO: via Modigliani 5–37014,Sandrà di Castelnuovo del Garda Verona - Italia
ARCHITETTO: Enrica Mosciaro
DIREZIONE LAVORI: Andrea Aloisi, Enrica Mosciaro
COLLABORATORI: Katerina Samsarelou, Nuria Valldeneu, Jordi Castel, Martin Ares, Mathilde Felix-Faure, Paola Chellini, Claudia Manferrari, Carolina Vargas, Wolf Weikart.
STRUTTURE:
Marino Gavasso
IMPIANTI:
Studio Quattrina
COMMITTENTE: Italgestioni spa
IMPRESA:
Faccioli Costruzioni
CRONOLOGIA: gennaio 2000-dicembre 2004 progetto, gennaio 2005-dicembre 2007 realizzazione
FOTOGRAFIE
: Ciro Frank Schiappa
DATI
DIMENSIONALI: lotto 3.337 mq - superficie costruita 3.002 mq
- volume 5.800 mc
MATERIALI:
Pavimento interno piano terra: gres pietra serena (Graniti Fiandre)
Pavimento esterno piano terra:gres pietra basaltina (Graniti Fiandre)
Pavimento interno piani primo e secondo (camere): legno di rovere oliato ( Prea S.r.l )
Pavimento esterno piani camere: grigliato metallico (Alufer)
Controsoffitto piano terra: pannelli Topakoustik 14/2-M registrabili di medium density color nero (N'H Akustik + Design AG di Lungern, Svizzera)
Controsoffitto piani primo e secondo (camere): cartongesso
Pareti
piano terra: muratura e intonaco grezzo
Pareti piani primo e secondo (camere): lastre Gessofibra con elevate prestazioni acustiche (FERMACELL)
Serramenti esterni: alluminio (Alufer)
Porte di accesso (piano terra): legno di rovere (Falegnameria Zuccotti)
Serramenti interni: legno di rovere (Falegnameria Zuccotti)
Bancone bar e bancone reception: pietra artificiale Trafficstone Wave, color marrone (Santa Margherita S.p.A)
Rivestimento volume bar e volume recepcion: legno di rovere (Prea srl)
Brise-soleil facciata: struttura metallica e pannelli fenolici Meteon Trespa di tre colori differenti(INPEK)
Arredamento interno: Moroso, Arper
Arredamento esterno: Santacole, Bivaq
Sanitari: Duravit (starck 3, vero) e Kaldewei
Rubinettería: Grohe (essence)
Rivestimenti: Graniti Fiandre color cioccolata
Illuminazione: Viabizzuno
Disegno gráfico: Sebastiano Zanetti, Studio Contemporaneo
Biografia
Enrica Mosciaro (Cosenza 1965), ottiene il titolo di architetto
allo IUAV nel 1992.
Dal 1993 vive a Barcellona, dove svolge l’attività di architetto
nel suo studio professionale.
Viaggia frequentemente in Italia per ragioni di lavoro: molti dei suoi incarichi
sono a Verona e provincia.
Premi, menzioni, selezioni
- Selezione per il premio medaglia d’oro di architettura della triennale
di milano (Hotel Mod05). 2009
- Selezione per la mostra e la pubblicazione su catalogo del premio di Architettura Dedalo Minosse (Hotel Mod05) . 2007
- Primo premio: Parco di Torre Girona, Barcelona, con Bet Cantallops, Silvia Contreras, Pere Ortega
- Primo premio : Parcheggio e riqualificazione del giardino di Via Cesare Abba, Verona, con Jordi Castel, Attilio Castellani
- Menzione: Piazza Cittadella, Verona, con Jordi Castel, Attilio Castellani
- Menzione: Piazza Isolo, Verona , con Jordi Castel, Attilio Castellani, Alfonso Senatore
- Selezione per partecipazione ristretta: Museo Balenciaga a Getaria, Pais basco, con Silvia Contreras, Gonzalo Milá, Mguel Milá
-
Selezione per partecipazione ristretta: Plaza Lesseps, Barcelona, con Bet
Cantallops, Silvia Contreras, Pere Ortega
|
Channelbeta Canale d'Informazione sull'Architettura Contemporanea |

|
[22-03-2009] |
|
foto di Ciro Frank Schiappa
|