

Se per costruzione
sostenibile si intende il risultato dell'uso inedito dei materiali e della
mano d'opera locale, della economicità, della ridotta manutenzione
e dell’attenzione climatica, la Biblioteca Pubblica per la città
tropicale di Villanueva in Colombia può essere considerata come tale.
Prima di affrontare la realtà del progetto, abbiamo iniziato intuitivamente
da una proposta spaziale urbana forte, vestita di una soluzione minimale
e di tecnica di lavorazione manuale. Il progetto era il risultato di un
concorso pubblico nazionale vinto contro ogni probabilità da quattro
giovani architetti,quindi l'ingenuità di una proposta radicale si
é dovuta scontrare rapidamente con la cruda realtà (ed molti
assistenti tecnici, esperti, ecc), risultando al finale come la costruzione
di una proposta innovativa.
Programma
La costruzione consiste di due volumi compatti differenti: uno, formato da due piani, alloggia la biblioteca pubblica nel secondo ed il programma complementare nel primo piano (teatro, biblioteca infantile, uffici amministrativi, spazi di lavoro, bagni) ; l'altro volume genera una piazza pubblica longitudinale coperta.
Materiali
Ciascuno di questi
due volumi è costituito da tecniche e materiali diversi, uno è
formato da pietre del vicino fiume riunite in gabbie metalliche (gabbione)
e l’altro in legno di pino, recuperato da una foresta a piantagione controllata
ecologicamente. All’interno, cinque scatole metalliche innestate tra loro
raggruppano il programma funzionale, generando un unità permeabile;
questo sistema permette il passaggio di aria, nel quale si può apprezzare
tanto la pietra quanto il legno.
L'immagine finale esterna si risolve in un progetto monumentale rispetto
alla scala del contesto, ma allo stesso tempo un risultato semplice dovuto
alla sua lavorazione manuale, un omaggio agli oggetti artigianali di uso
quotidiano. In breve, si potrebbe definire una costruzione contemporanea
tropicalizzata e costruita per e dal luogo. Anche se é troppo presto
per fare commenti, l'esperimento sta dimostrando che, pur senza operare
con forme architettoniche che provengono dallo “spettacolo” dell’architettura,
il progetto si può trasformare in un catalizzatore sociale soprattutto
grazie all’ascolto e alla reinterpretazione del contesto. Lo stanno riconoscendo
soprattutto i suoi abitanti i quali sostengono che rappresenti:“ un autentico
progetto culturale, più che una biblioteca...una vera biblioteca”.
Non c’é nessun rancore quando parliamo delle forme d’esibizione, perché la biblioteca è molto visibile ed è stata concepita come tale, ma al contrario della forma offriamo un metodo spaziale. Tutti gli elementi del progetto lavorano in questo senso: la piazza ripara la gente dalla pioggia e dal sole, ma la luce entra filtrata dalla copertura in modo che le funzionalità intere si possano espandere fuori, offrendo la possibilitá di promuovere attività culturali parallele alla biblioteca. Le stesse pareti in gabbione non sono giuntate insieme in modo da far circolare comunque l'aria (senza la necessità di condizionamento).
Conflitto
In un paese come la Colombia, in cui il conflitto armato prolungato nel tempo finisce per interessare tutti in un modo o nell'altro, un progetto culturale come la Biblioteca non può esimersi da questa realtá; ancor piú per il fatto che Villanueva é stata al centro di un conflitto locale fra gruppi armati, per il quale i civili ne hanno pagato le conseguenze.
La tecnica del costruire può essere vista come mediatrice nel processo
del post-conflitto, trasformandosi indirettamente in un progetto per il
rinnovamento. Il processo della costruzione ha richiamato l'attenzione di
molti ex militanti proscritti, che si sono uniti alla mano d'opera come
civili “reinseriti”. Ciò significa, che abbiamo dovuto semplificare
la tecnica della costruzione del progetto e reinventare il significato del
sociale, non solo in termini di risultato, ma anche di processo: si sono
improvvisati corsi di formazione all'interno del cantiere, dove nuova gente
offriva il suo lavoro: strategia del patchwork.
Più che un’alloggio
di libri, la funzione offerta dalla biblioteca apre l’orizzonte per riscrivere
la storia locale.
.
Alejandro
Piñol
Bogotà
COLOMBIA
Traduzione: Manuela Ianni - Channelbeta
LINKS:
DATI
DI PROGETTO
PROGETTO : Biblioteca Pubblica di Villanueva
LOCALIZZAZIONE: Villanueva (Colombia)
PROGETTO ARCHITETTONICO: Alejandro Piñol, Germán Ramírez, Miguel Torres, Carlos Meza.
COMMITTENTE: Ministerio de Cultura, FONADE
SUPERFICIE COSTRUITA: 1550 m2
COSTO: 1,140.000 USD.
PROGRAMMA: biblioteca, biblioteca infantile, auditorium da 100 posti, laboratori, caffetteria e piazza pubblica.
FOTOGRAFIA: Nicolas Cabrera
|
Channelbeta Canale d'Informazione sull'Architettura Contemporanea |

|
[06-12-2008] |
|
photo by Nicolas Cabrera
|