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L'idea progettuale č quella di disegnare un "vuoto" che diventi il centro figurativo e fisico dello spazio espositivo, dunque, tutto il progetto č stato come "centrifugato" ai margini, a disegnare due superfici limite, due membrane corrugate che con il loro piegarsi, spiegarsi, de-formare, riescono a contenere le varie funzioni di documentazione esposizione. L'infospace č collocato in un'area del padiglione Venezia posto in adiacenza con l'ingresso principale. Lo spazio si presenta come un parallelepipedo anonimo con pareti cieche le cui uniche aperture sono dei lucernai sul solaio di copertura. L'involucro, costituito dalle pareti e dai due solai di copertura e di pavimentazione č rivestito con un trattamento di superficie poliuretanico della Bayer (Sistema Favodec ®) che, come una sorta di intonaco materico, riveste le parti di suolo e le pareti che restano a vista, pareti che assumono il ruolo di materia amorfa di puro contenimento del nuovo spazio informativo espositivo. L'idea č "quella di insediare all'interno dell'involucro due elementi: suolo (piattaforma) e "copertura" (cielo), due superfici complesse che con il loro muoversi, corrugarsi e piegarsi disegnano uno spazio nuovo, sensibile e prestazionale; la cognizione di tempo e spazio informando le deformazioni delle due superfici. La piattaforma, il suolo modellato dell'infospazio, interpreta il tema generale dell'esposizione internazionale d'arte - PLATEA DELL'UMANITĄ - definendo un piano sopraelevato, una platea, che si fa carico di definire tutto lo spazio di fruizione a terra. La piattaforma si compone di una struttura metallica sagomata poggiata direttamente a terra e da una pavimentazione in lamiera forata in acciaio corten, un elemento fortemente materico che perde parte della sua matericitą grazie ad un sistema di retroilluminazione - immatericitą della materia. La piattaforma definisce gli ambiti di fruizione, ne estende il suo dominio fino a sbordare fuori dall'ingresso dello spazio informativo e fuori dal portone principale andando a definire il segnale a terra dello spazio DARC. Tutti gli ambiti funzionali compresa la desk informativa, sono disegnati dal sollevarsi e dal piegarsi della "pelle" in lamiera corten della piattaforma. La "copertura" č la seconda superficie che definisce lo spazio, č pensata come una pelle traslucida di resina acrilica rinforzata da una struttura leggera in tubolari in acciaio. Sulla pelle traslucida vengono convogliati gli spazi della luce naturale dei lucernai del soffitto diventando una sorta di "fumetto" artificiale sul quale vengono proiettate le immagini fisse o in movimento delle installazioni permanenti e temporanee. Questa pelle traslucida costituisce, dunque, lo spazio espositivo e di documentazione acquistando una "matericitą" data non dal materiale traslucido e quasi immateriale, ma proprio dalla "consistenza" delle proiezioni - matericitą dell'immateriale. FATTIBILITA' Le scelte progettuali sono state costantemente informate da istanze di fattibilitą e di rapiditą di installazione che assicurino il rispetto della tempistica e del budget messo a disposizione. Tutti i componenti sono costituiti da pezzi commerciali reperibili a catalogo e facilmente assemblabili. Gli autori si dichiarano disponibili a curare direttamente, con l'ausilio di ditte specializzate, la realizzazione dell'installazione. ANALISI DEI COMPONENTI - Strutture Le strutture sono in scatolari e tubolari in acciaio i cui profili e dimensioni reperibili da cataloghi Italsider o simili; la loro lavorazione puņ essere affidata a maestranze anche non particolarmente specializzata che lavorano carpenteria metalliche in genere. Le parti strutturali che sospendono la copertura sono in cavetti in acciaio con caratteristiche di estrema semplicitą e con ridotte prestazioni viste le modeste sollecitazioni indotte. - Piattaforma La piattaforma č rivestiva in lastre in acciaio corten i cui fogli di dimensioni standard sono di facile reperibilitą commerciale - Copertura Le lastre in resina acrilica assimilabili a materiali plastici tipo metacrilati, crilex o plexglass sono di normale uso per pubblicistica e cartellonistica. - Involucro Il materiale dell'involucro - sistema Favodec ® della Bayer - č un materiale venduto in sacchi e di reperimento a stretto giro di consegna del corriere. - Sistema espositivo Per il sistema espositivo con video proiettori digitali controllabili direttamente da computer si sono valutate le caratteristiche di proiezione dei sistemi Barco Graphics 6300 della BARCO. Il sistema č estremamente flessibile e permette qualsiasi angolo o distanza di proiezione frontale o di retroproiezione. Il sistema č di normale reperibilitą commerciale.
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