

Il progetto Domus Malles mostra come un'architettura
attenta e di qualità sia possibile anche in un tema diffuso e banalizzato come
quello dell'edilizia residenziale troppo spesso affrontato, soprattutto nel
panorama italiano, in modo esclusivamente speculativo.
Quello dei Metrogramma è un edificio "complesso" perché riesce a tenere insieme e a controllare più variabili: funzionalità, distribuzione, ecosostenibili-
tà
dei materiali, dettagli, qualità dello spazio, estetica, inserimento nel contesto,
invenzione di differenti soluzioni tipologiche e giardini pluripiano. Il risultato
non è affatto scontato.
Matteo Falcone
- Channelbeta
Una politica abitativa è del tutto differente
da una politica esclusivamente edilizia. E' questo il punto di vista con cui lo
studio Metrogramma ha deciso di affrontare l'incarico commissionato da Case &
Dimore per un piccolo condominio residenziale a Bolzano. Non una semplice edilizia
residenziale ma un complesso con la pretesa di aggiungere qualcosa, soprattutto
in termini di qualità e confort degli alloggi, al consueto progetto di appartamenti
commerciali.
E' infatti nella
relazione tra proposte tipologiche, inteso come paesaggio complesso di pieni e
vuoti, e di innovazione da un punto di vista energetico che si compie lo scarto
di cui sopra e si sostanzia soprattutto l'innovazione nel modello d'intervento
residenziale.
Una delle caratteristiche
principali di questo complesso architettonico è quella di non avere tipi abitativi
identici e ripetuti, ma di offrire invece tagli degli alloggi sempre differenti
in modo da aumentare (nonostante l'intervento contenuto) l'offerta immobiliare.
I cinque livelli a loro volta possono essere identificati in maniera molto precisa
da un punto di vista tipologico: alloggi con giardino (al piano terra), villette
unifamiliari (al primo piano), appartamenti a loggia (ai piani secondo e terzo),
attici con giardino pensile (al quarto piano). Ciascun appartamento possiede un
ampia loggia-balcone e terrazzi ad ogni piano. I prospetti e le facciate
sui diversi lati denunciano l'eterogeneità di concezione interna; sono ricche
di dettagli accurati.
Il
progetto si propone di utilizzare al meglio le potenzialità dell'area massimizzando
quindi la cubatura consentita prevista nel PUC, corrispondente ad un max. di mc
3592,68. Il manufatto è pensato
per essere un edificio contemporaneo a tutti gli effetti senza rinunciare tuttavia
ad un armonico inserimento nel contesto urbano preesistente.
I
riferimenti all'architettura del modernismo italiano sono evidenti: Ponti, Caccia,
Dominioni, Libera.
Il rivestimento
esterno è stato pensato in lastre di fibrocemento "Carat" montate su sottostruttura.
Tutte
le finestre sono a nastro e del tipo "bow-windows" (brevetto metrogramma-sogeca).
Il prospetto orientanto a nord, è caratterizzato da grandi vetrate che segnalano
porzioni del vano scale con i pianerottoli di distribuzione degli appartamenti.
L'intero
complesso è stato progettato per l'ottenimento, e solamente quale minimo obiettivo,
della certificazione casa-clima.
Metrogramma
Bolzano (ita)
NOME
PROGETTO:
Villa Urbana DOMUS MALLES
LUOGO:
BOLZANO
TIPO
DI INCARICO:
Incarico privato
COMMITTENTE:
Immobiliare Case & Dimore
S.r.l.
PROGETTAZIONE
ARCHITETTONICA E URBANISTICA:
Arch.
Andrea Boschetti, Arch. Alberto Francini
con
Arch. Enzo Fontana
DESIGN
TEAM:
Arch. Nicola Russi
Arch.
Marco Corazza
Arch. Ekaterina Golovatiuk
Arch.
Tom Hindryckx
Arch. Miriam Reuter
CONSULENTI:
Strutture: Ing. Stefano Moser
Ingegneria
impiantistica: Milanoprogetti Spa
Direzione
Lavori, sicurezza, computi e capitolati: Arch. Renzo Boschetti, Arch. Rudi Lorenzi
IMPRESA
DI COSTRUZIONE:
Prisma S.r.l. ,
Bressanone (Bz)
FASI
DI PROGETTAZIONE AFFRONTATE:
Progetto
preliminare (2004)
Progetto definitivo
(2004)
Progetto esecutivo (2005)
Cantiere
(Direzione Lavori e Sicurezza) (2006-2007)
PROGRAMMA:
Edificio residenziale per 14 appartamenti
VOLUME
COMPLESSIVO:
3.570 MC
IMPORTO
LAVORI:
2.500.000 euro
LINKS:
Metrogramma
|
Channelbeta - Canale d'Informazione sull'Architettura
Contemporanea |

|
[21-03-2008] |
|
channelbeta Copyfree |
|
Foto di Daniel Bellini, Filippo Romano |












