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FONDAZIONE BMW


CONCORSO ARCHITETTURA 2003



UNA STAZIONE DEL TRAM IN CENTRO




GLOBALE


Oggigiorno tutto circola più velocemente: le persone, le merci, i dati. Conseguenza: i trasporti e le infrastrutture sono divenuti essenziali. Oltre alle prestazioni tecnologiche di questi ultimi, una delle maggiori scommesse di questa nuova situazione riguarda l'architettura dei trasporti e delle infrastrutture, che viene modificata da tale nuovo fattore. In primo luogo, l'architettura deve inventare delle nuove modalità per affrontare la problematica dei trasporti. In particolare, essa deve tenere in considerazione l'enorme potenziale generato da questi sviluppi in termini di architettura. Connettori, stazioni, commutatori… sono ora utilizzati (e a buon diritto) come motori dello sviluppo urbano, come mezzi per la creazione di nuove tipologie di tessuti viventi all'interno della città. Essi fanno parte del paesaggio urbano e come tali devono essere "architettati".



NODALE


Lo sviluppo dei trasporti genera un nuovo tipo di monumento urbano: il polo multi-nodale. A livello simbolico, nell'immaginario collettivo e nelle attività quotidiane degli abitanti della città esso occupa un posto pressoché equivalente a quello che la chiesa occupava nel medioevo. Perché frequentando questi luoghi non si ricerca esclusivamente l'efficacia dei trasporti, bensì anche una serie di servizi ad essi connessi: parcheggi di collegamento, cinema, supermercati, bar, ristoranti che sono associati e si combinano con il nodo creato dall'infrastruttura. Si ripara la macchina, ci si ristora, ci si diverte… La sfera privata diventa sempre più pubblica, in quanto diverse attività (che prima venivano svolte a casa) sono ora effettuate sempre più spesso al di fuori, nello spazio urbano, nelle vie. Mangiare, giocare, comunicare…



LOCALE


Sono state tutte queste motivazioni ad orientare le caratteristiche della stazione centrale di Anzin al momento della sua pianificazione concettuale, al fine di progettare non solo una stazione del tram funzionale ma anche di inserirla in un fitto programma di sviluppo urbano e in un tessuto programmatico di servizi annessi. Questi ultimi combinano le agevolazioni dei mezzi di trasporto che saranno collegati alla stazione del tram stessa (auto, biciclette, moto) con un certo numero di servizi quali parcheggi di collegamento sotterranei, piccoli cinema dotati di Internet café, superfici medie e industrie culturali, bar e ristoranti. Il tram è utilizzato a buon diritto come strumento di sviluppo urbano, come il motore di un "nuovo centro" in prossimità delle storiche arterie commerciali della città di Anzin: l'avenue Anatole France.



GLOCALE


La copertura come elemento unificante dell'insieme programmatico. Essa funge da collante per la struttura programmatica della stazione e le permette di irradiare il quartiere. La stazione di Anzin non si pone in concorrenza con il centro storico cittadino: gli permette di respirare e gli dona nuova vita. Collega il municipio e la place Roger Salengro alla rue Gustave Thietard. Unifica l'insieme e lo rende coerente. Il tram costituisce per Anzin l'occasione di rinnovare il suo centro in maniera significativa, facendo leva sulla situazione esistente: rinnovare confezionando e inserendo dei nuovi programmi attorno alla stazione. L'infrastruttura, l'architettura e la città si combinano e si completano.


competition project

done for a student competition (BMW) in north france



Florent Rougemont e Ousafa Messaoudi


Traduzione di Michela Lucchini

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[08-2003]

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