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[08-2002]

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Oggetto del concorso era l'elaborazione di un progetto realizzabile [progetto preliminare] per la costruzione di una piscina coperta e di un impianto di balneazione lacustre presso la ex zona balneare comunale del lago di Caldaro [BZ].

L'intera area del concorso comprende una superficie di 11.900 m².
Il volume urbanistico previsto ammontava a 27.000 m³ ca.
Il lago di Caldaro si trova nel mezzo di vigneti, frutteti e bosco, circa 20 km a sud di Bolzano. Si tratta del più grande lago naturale dell'Alto Adige.

edk si è posto 4 obbiettivi progettuali:
luogo  conservazione, rispetto ed esaltazione dei suoi elementi caratterizzanti; funzione  qualità degli spazi, molteplicità, riconoscibilità, vivibilità e gestione; movimento  viabilità, percorsi, accessi e trasformabilità; stabilità  struttura, materiali ed energia.


una struttura semi ipogea mimetizza le funzioni dall'ingombro più consistente [vasche e spogliatoi], sfruttando il naturale dislivello tra la strada di accesso (105? M s.l.m.) ed il lago (96.5 m s.l.m.). la copertura ospita la passeggiata ed il belvedere panoramico sul lido e le sue attrazioni, e, trattenendo il calore e stabilizzando l'inerzia termica della copertura, crea un buon microclima ambientale. Il fronte sul lago completamente vetrato, si fonde col parco. La tipologia e la morfologia dei corpi di fabbrica si ispirano al paesaggio costruito circostante e alle tecniche costruttive regionali, attraverso il filtro della modernità. I "pennoni" che segnalano l'ingresso ai punti nodali del complesso e fungono da landmark, evocano la presenza dell'acqua attraverso la stilizzazione dell'architettura delle imbarcazioni che la popolano. Illuminazione esterna e punti informazione ripetono in altra scala il tema introdotto dai pennoni, così come le cabine stagionali (ispirate ai trabucchi dei pescatori) si uniscono creando la pensilina della fermata dell'autobus.

L'ingresso al lido è un grande spazio aperto che si trasforma in costruito attraverso l'atrio, vetrato e a doppia altezza, prolungamento della piazza e della passeggiata; permeabile a più livelli. Infatti il bar dal belvedere entra nell'atrio; il setto, che segna il cambiamento della struttura, dall'atrio si prolunga sulla piazza e diventa la facciata del chiosco per i prodotti locali; la bussola d'ingresso è il montante vetrato del corpo degli uffici soprastante. Le funzioni satellite sono adiacenti le principali e formalmente si integrano ad esse rafforzandone la lettura. Gli spazi sono stati pensati per ospitare più funzioni e diverse utenze nell'arco della giornata e delle stagioni.

E' stata data grande importanza ai percorsi, che fossero diretti, inconfondibili, univoci (pubblici, privati e di servizio), diversi tra loro e dotati sempre di un plus valore che non li costringesse ad essere meri luoghi di passaggio.

La struttura portante principale, un sistema montanti-travi in c.a. prefabbricati, ha tamponamenti costituiti da due pannelli in polistirene espanso di alta densità uniti e distanziati da tralicci metallici che fungono da armatura del cls gettato al loro interno. L'alto potere termoisolante di questo materiale è coadiuvato da una serie di collettori solari costituiti da un rivestimento esterno in tavolato di abete dietro al quale vengono applicati tubi distanziatori contenenti acqua che col calore del sole viene riscaldata. Atrio, piscina divertimenti e collegamento alle beautyfarm hanno struttura portante in legno lamellare e acciaio e tamponature in vetro strutturale. Al doppio vetro sono integrati moduli solari (celle fotovoltaiche) con rivestimento antiriflettente, che, oltre alla captazione dell'irraggiamento solare, abbassano il valore di dispersione termica.
Le vasche delle piscine sono costituite da robusti pannelli di acciaio sui quali viene laminato a caldo un rivestimento in PVC a forte spessore e di grande durezza. Le vasche sono tutte dotate di bordo sfioratore coperto, concepito sulla base dello sfioro finlandese, ma con una spiaggia ridotta a 8-10 cm per avere una maggior superficie calpestabile.
Il piano interrato, contenente tutti gli impianti, è una vasca stagna in c.a su micropali.


gruppo: edk® s.r.l. a multi-disciplinary design company

capogruppo: Loris Perna [ingegnere e team manager]

art direction: Luca di Filippo [designer]

progetto architettonico: Luca di Filippo e Enrica Corzani [architetto]
strutture: Loris Perna
energetica e impianti: Massimiliano Ferrante Carrante [ingegnere]
coordinamento CAD: Roberto Saveri [geometra]

edk® s.r.l.
via conca d'oro, 287
00141 roma, italia




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