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Channelbeta - Canale d'Informazione sull'Architettura
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Immagini fornite dall'autore
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by IACSA e design by |
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[05-2002] |
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Il progetto (Studio di Fase A) si colloca nella
previsione che ASI avrà la responsabilità dello sviluppo e realizzazione del HABITATION
MODULE della ISS. La pluriennale
esperienza maturata dal Consorzio IACSA dell'Università di Firenze nel campo dell'Abitabilità
all'interno dei Moduli Abitati Spaziali e l'esperienza tecnologica di Alenia Spazio
costituisce il background su cui viene sviluppato tale studio di fase A. Gli
scopi principali del progetto sono: Obiettivi
Strategici -
Italian Style Lo studio, seguendo
la responsabilità italiana nello sviluppo del Modulo Abitativo, vuole anche affermare
il design italiano in campo spaziale; e non solo il design ma anche la cultura
e lo stile di vita italiani così apprezzati a livello internazionale -
Industrial Involvement Lo studio
ha anche l'obiettivo di identificare e coinvolgere (oltre Alenia Spazio, responsabile
della costruzione del modulo) industrie italiane, no-space related, nello sviluppo
di tecnologie innovative per la costruzione di alcuni elementi funzionali interni
all'Habitation Module Obiettivi
Tecnici -
Volume Saving Una dettagliata analisi
funzionale ed un design innovativo hanno consentito di risparmiare "volume". L'obbiettivo
raggiunto, infatti, è stato quello di poter usare anche un modulo pressurizzato
da 16 Racks (un Rack corrisponde ad un modulo armadio/contenitore di 110 cm di
larghezza e 210 cm di altezza) per soddisfare tutte le necessità funzionali dell'Habitation
Module Il design ha sviluppato idee
innovative che prevedano la possibilità di accorpare funzioni ed attrezzature
in spazi comuni dotandole di flessibilità e riconfigurabilità. -
Habitability Quality L'approccio
interdisciplinare è il valore aggiunto nello sviluppo del layout generale del
modulo abitativo e delle sue singole parti funzionali. Infatti il contributo simultaneo
di architetti ingegneri, psicologi etc. facenti capo ai due team, IACSA/Alenia
Spazio, è sfociato in una configurazione con un alto livello qualitativo
di abitabilità e di design. Descrizione
Tecnica Il
benessere psico-fisiologico e quindi la produttività degli astronauti sono la
base per il buon esito di ogni missione spaziale. La
qualità degli interni dei moduli pressurizzati, ed in particolare il modulo abitativo
ha un ruolo determinante nel garantire tale benessere. Ecco
quindi perché l'ASI ha incaricato IACSA di progettare gli interni del Modulo Abitativo
con particolare attenzione ai seguenti elementi e sistemi funzionali: -
Crew Quarters (cabine letto) - Galley,
Wardroom and Food System (cucina e soggiorno/pranzo) -
Hygiene and Health System (bagno/doccia e attrezzature ginniche) -
Stowage System (armadi/contenitori) -
Lighting and Air-conditioning System (illuminazione interna) Clothing
and Accessories System (accessori e abbigliamento tecnico degli astronauti) Telecomunication
and media System (telecomunicazioni, media/arte) -
Styling (estetica generale) Nell'ottica
di poter ospitare 4 astronauti fissi + 3 astronauti in visita in un modulo rigido
di limitate dimensioni, sono state applicate idee innovative e tecnologie all'avanguardia
per, da un lato, migliorare le condizioni di abitabilità, dall'altro limitare
il costo della costruzione del modulo. Il
progetto ha sviluppato due soluzioni basate su 16 e 24 racks. Per
arrivare a tale risultato è stata effettuata una analisi interdisciplinare dei
requisiti correlati alle attività dell'abitare, una valutazione incrociata su
tempi e modi di uso delle varie attrezzature, per determinare una gerarchia e
priorità di attività su altre. Il
design ha previsto infatti di poter accorpare ed integrare attività compatibili
non contemporanee e supportarle con attrezzature avanzate basate su tecnologie
pneumatiche ed estensibili. Descrizione
degli Elementi
Il
Team IACSA è riuscito a far dormire gli astronauti in posizione orizzontale, al
contrario di quanto previsto fino ad oggi in quanto gli astronauti dormono in
posizione verticale, appesi in "sacchi a pelo". Tre
tipologie di cabine che si aprono la sera per ospitare gli astronauti, permetteranno
un utilizzo alternativo degli spazi durante il giorno (a cabine chiuse). Sono
state applicate tecnologie gonfiabili (inflatable) sia per espandere il volume
cabina, sia per limitarne (il peso). Tale tecnologia rappresenta una reale applicazione
di un know-how IACSA acquisito durante lo studio SpeS, sviluppato sempre per ASI.
Le cabine cos" configurate potranno
essere anche (unite) ed ampliate per ospitare coppie di astronauti.
La
progettazione di quest'area comprende sia la cucina che il tavolo e di tutti gli
elementi del sistema (cibo). Il tavolo ripieghevole permette svariate configurazioni:
per 2, 4 e 8 astronauti contemporaneamente, sia per lo svolgimento di attività
lavorative che per la colazione/pranzo/cena. Sono stati riprogettati i vassoi
porta cibi per garantire una semplice ed efficace utilizzazioni degli stessi,
sia in fase di preparazione del cibo che durante i pasti.
Il
progetto ha previsto la possibilità di utilizzare un rack ampliato che consente
l'utilizzazione sia del bagno che della doccia contemporaneamente, in un solo
(metro) lo IACSA ha concentrato tutte le funzioni della toilet ed una doccia gonfiabile
semitrasparente.
Rappresenta
una delle parti più innovative del modulo abitativo e rivoluzione l'approccio
conservativo finora applicato. Gli armadi diventano: gonfiabili, trasparenti,
leggeri, impacchettabili, trasportabili. Gli astronauti possono vedere direttamente
il contenuto degli armadi senza perdite di tempo prezioso per la ricerca computerizzata.
Codici di Simboli e Colori trasmettono all'astronauta immediatamente informazioni
circa il contenuto. La semitrasparenza, la leggera colorazione unita ad una retroilluminazione
degli elementi contenitori arricchiscono il modulo abitativo di spazialità, di
luminosità e di morbidezza formale, creando un ambiente più soft ed accogliente
per gli astronauti. Tutto contribuisce
a creare quella varietà formale necessaria per stimolare ed emozionare gli astronauti,
qualità necessaria per il benessere psico-fisiologico. Il
sistema degli armadi/contenitori è stato risolto attraverso una soluzione innovativa
che consentisse sia lo stoccaggio delle cose che la loro trasportabilità. Una
serie di (sacche gonfiabili) trasparenti, di varie dimensioni, colorate in funzione
del contenuto ed utilizzabili come "zainetti" permetteranno la loro utilizzazione
durante lo svolgimento di diverse attività, in diverse parti del Modulo. Le
strutture pneumatiche degli elementi contenitori sono realizzate con tecnologia
ad airframe con diaframmi in tensostrutture. La
parte terminale del Modulo è stata attrezzata con il sistema degli stowage
gonfiabili retroilluminati, su uno sfondo realizzato con serbatoi di acqua trasparente
retroilluminati, cos" da creare un effetto di dilatazione dello spazio.
Per il sistema
dell'illuminazione si sono applicate lampade fluorescenti ad regolazione variabile
(per ricreare il ciclo giorno/notte) cos" come sistemi a fibre ottiche per l'illuminazione
puntuale per lo svolgimento di specifiche attività. Particolare attenzione è stata
rivolta all'illuminazione del soggiorno (wardroom) e del tavolo, proprio per ricreare
un effetto "domestico" a queste aree.
Lo
IACSA propone un nuovo sistema di abbigliamento tecnico per l'astronauta, capace
di supportarlo in tutte le attività compresa la ginnica. Materiali speciali, inserti
elettronici consentono di adattare le prestazioni dell'abbigliamento alle varie
temperature corporee e di mitigare le emissioni inquinanti del corpo umano. Trattamenti
esterni, colorazioni diverse ed una piccola varietà di styling introducono un
certo grado di personalizzazione nell'abbigliamento spaziale: l'inizio di una
Space Fashion. -
Telecomunication and media System (telecomunicazioni, media/arte) La
zona soggiorno (wardroom) è inoltre dotata di oblò per la vista all'esterno durante
i pranzi e di uno schermo multimediale per le teleconferenze, ma anche utilizzabile
per proiezioni digitali e artistiche. Infatti lo IACSA insieme ad ASI si fa promotore
di sviluppare un'arte spaziale: giovani artisti internazionali potranno avere
la pi avanzata galleria d'arte del mondo dove esporre le proprie opere. L'Italia,
l'ASI, lo IACSA promuoveranno tale attività. In
sintesi un Modulo Abitativo che comprende il Made in Italy in tutte le sue sfaccettature:
capacità tecnologiche, design , arte e moda. |
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ISS HABITATION MODULE Design
degli interni del Modulo Abitativo della Stazione Spaziale Internazionale Cliente ASI
- Agenzia Spaziale Italiana Collaborazione:
Alenia Spazio Torino Progettisti IACSA: Responsabile
Progetto: arch. Daniele Bedini: si
laurea all'università di Firenze nel 1983 con la prima tesi di laurea in europa
in "Space Architecture", in collaborazione con NASA, è membro AIAA (American Istitute
of Aeronautics and Astronautics) dal 1980; membro NSS (National Space Society)
dal 1984; socio fondatore e presidente di IDEEA (International Design for Estreme
Environments Association); socio fondatore e direttore R&D del consorzio IACSA
(International Advanced Center for Space Applications) tra Università di Firenze
e IDEEA Italy. Co-ordinatore
progetto: arch. Massimiliano Leoncini Design
Team: Designer Hernan Lorenzo Arch.
Paola Favatà Arch. Marco Pisati Arch.
Diletta Provvedi Arch. Lara Sani Arch.
Massimo Francalanci |

