Channelbeta - Canale d'Informazione sull'Architettura Contemporanea

Nel progetto per il centre bus de Thiais, i francesi Emmanuel Combarel e Dominique Marrec, mostrano l'equilibrio raggiunto tra particolare e generale, sostenuto dall'espressione controllata delle forme e dei colori: alla linea continua e monocromatica a protezione dell'esterno si contrappone il taglio colorato e vivace che scopre l'interno. Il dettaglio è presentato come elemento che dona valore estetico all'oggetto architettonico e cattura l'attenzione rivelandosi più da vicino all'osservatore. I materiali scelti per la loro valenza plastica completano l'apparente semplicità del progetto.


Cabiria Iannucci -  Channelbeta





Centre Bus Thiais RATP: Creazione di un nuovo edificio amministrativo.


<< Essendo una fra le più grandi compagnie di trasporto urbano al mondo e pionieri della tecnologia, è semplicemente naturale che l'edificio RATP rifletta l'immagine della compagnia stessa >> dichiara Rémi Feredj, il manager dei beni immobili della RAPT. << L'edificio Thiasis possiede questi requisiti. Aiuta a migliorare il paesaggio urbano del sito. E' l'orgoglio di centinaia di persone che lavoreranno lì e rappresenta un segno di appartenenza e un simbolo di ciò che tutti noi siamo>>.

Localizzato nelle vicinanze dell' aeroporto di Orly e nei pressi di un supermercato all'ingrosso, questo complesso amministrativo include diversi servizi. Tanto buono quanto sicuro centro di controllo, che amministra trecento autobus, il nuovo centro degli edifici degli autobus, resta aperto giorno e notte, 24 ore su 24, all'uso dei manager, del personale di sevizio e degli autisti. […]

L' area intorno al nuovo edificio è occupata da grandi depositi e da edifici industriali, da ampie strade e da vasti raccordi stradali. Il cambiamento di ECDM è stato quello di riconciliare funzionalità con integrazione, e disegnare una tipologia di edificio di scambio che si fonde nello scenario mentre, allo stesso tempo, forma un moderno e attrattivo punto focale. Gli architetti si sono orientati verso  una continuità spaziale. […]

L' effetto è raggiunto coprendo l'intero edificio, e una larga striscia tutt'intorno, con il Ductal ®, un materiale che ha una forte omogeneità minerale. Questa elegante <<pelle>> di cemento corre lungo il bordo prima di ergersi, tanto che l'edificio stesso (copertura inclusa) e la strada si uniscono in un'unica coerente struttura - conferendo al nuovo Thiais Bus Center una sua precisa identità.


ECDM (Parigi)


I designers del nuovo Thiasis RAPT bus Center sono Emmanuel Combarel and Dominique Marrec, fondatori della ECDM ( Parigi), sorta nel 1993.

Entrambi sono ardenti sostenitori dell' architettura contestuale; prendono in considerazione la struttura, le limitazioni unite alla funzione e il contesto socio culturale.[…]

<< Una caratteristica dominante può essere trovata nel lavoro dello studio, come dicono gli stessi Marrec e Combarel. E' il desiderio di offrire un' architettura semplice con una logica rigorosa e senza preconcetti o riguardi stilistici >>.[…]

Progettando il Thiais Bus Center, ECDM ha avuto una grande opportunità di esprimere il suo approccio pratico e riflessivo all'architettura.

La sfida è stata doppia. Da una parte è stato richiesto di soddisfare precise indicazioni che includessero il monitoraggio dell'edificio, l'amministrazione, la reception, l'area meeting ed allo stesso tempo  i servizi per lo  svago. Dall'altra parte è stato richiesto di sperimentare nuove relazioni fisiche e sensoriali includendo le performances  elevate del Ductal ®; quest'ultimo è stata la carta vincente degli architetti, perchè è usato come rivestimento per ricoprire l'edificio, come elemento  fisico ed estetico; unisce il suolo, i muri e la parte sottostante in un unicum.


Equilibrio e Unità


Dopo una lunga riflessione e dopo una fase di indagine che generalmente include i consulenti dei futuri fruitori, gli architetti hanno realizzato un' unità amministrativa che è al tempo stesso ambivalente e suggestiva, che enfatizza un continuum organico piuttosto che essere segno di rottura.[…]

Gli architetti hanno voluto estendere la strada all'interno per dare l'impressione che l'edificio emerge da essa. L'idea di una "pelle" che coprisse sia l'intorno sia l'edificio, nasce quasi naturalmente.

Questa superficie << crea l'impressione che il flusso del traffico e l'edificio si fondano insieme, assegnando al sito una potente densità visiva>>; appare come il famoso pezzo di Lego, eccetto il fatto che si allarga e si riproduce all'infinito.[…] Inoltre, questo pattern ripetuto in maniera regolare, soddisfa le specifiche richieste di una facciata "antisdrucciolo". E' una perfetta unione di effetto e funzione. La facilità con la quale il Ductal ® può essere modellato aumenta l'effetto estetico. I bordi superiori dell'edificio sono smussati senza la minima allusione di aggressione. Non si parla di protagonismo di facciata, non c'è un fronte principale né uno secondario: la struttura di questo edificio trasmette unità.


Un edifico particolare


[…] Le aperture in questo blocco monolitico, sembrano essere state tagliate dopo la costruzione dell'edificio con un gigantesco coltello Stanley. Ma questa apparente radicale qualità indica semplicemente lo spessore della pelle. Infatti, la grazia e l'eleganza sono evidenti attraverso quest'edificio che invita ad entrare e a percorrere i suoi corridoi illuminati ad areati , guidando il fruitore all'interno e poi fuori fino all'altro lato della strada.

I differenti schemi dei colori - usati per distinguere le varie aree interne - insieme agli uffici, ai patii luminosi, rendono l'edificio gradevole alla vista e confortevole per chi ci lavora.

Anche le strutture riflettenti conferiscono un senso di eleganza grazie ai vetri parzialmente smerigliati che creano particolari effetti.

Indipendentemente dalle sue funzioni amministrative, il nuovo Thiais Bus Center vuole rappresentare una versione in miniatura dell'ambiente circostante.

Le aperture sono decorate, all'esterno, in 4 differenti colori ( blu, verde, giallo e arancio) contrastando così con il grigio del cemento.

Non c'è immaginazione decorativa ma piuttosto una deliberata volontà di usare policromie minimaliste che  hanno un forte impatto dovuto anche al desiderio di una simbiosi simbolica.

Questi colori infatti sono stati sapientemente scelti e sono una riproduzione fisica degli accesi colori delle insegne pubbicitarie dei negozi nella vicina area dello shopping :<< Abbiamo usato i colori primari, colori base trovati nell'intorno dell'area>>, hanno detto gli architetti.

Questo particolare edificio suscita di certo due reazioni. In primo luogo, la sua qualità architettonica e l'apparente altisonanza  attiranonaturalmente la curiosità,  catturano lo sguardo.  E in secondo luogo, genera discussioni. Questo perchè è lontano dall'esempio di radicale autonomia e allo stesso tempo non è ancora da considerare un UFO, nonostante le sue insolite caratteristiche. Non è provocatorio né lontano dal contatto con la realtà. Ma non s'inchina alla "qualità povera" dell'intorno- caratteristica comune degli edifici vicini. […] Costituisce parte di un area locale e, al tempo stesso, aggiunge qualcosa ad esso.


Più di un anima aggiunta


[…] Il suo cubo, in termini formali, ricorda i magazzini, gli outlets nella vicina area dedicata allo shopping. La sua altezza (G+1) è simile agli edifici orizzontali dell'intorno. Sulla copertura dell'edificio , la facciata Ductal ® si rivolge al cielo assicurando una continuità visuale tra il contesto e lo stesso edifico, aumentando, piuttosto che diminuendo, questo estremo tentativo grafico di implementazione.[…]

<< E' una questione di assoluto rifiuto dell'architettura>>, dicono Marrec e Combarel, << e di volontà di focalizzare l'attenzione sull'edificio che si adatti al contesto>>. […]

Per esempio, contrariamente alle aspettative, l'intenzione nell'uso del Ductal ® come una "pelle" non è un ostentare l'eccezionale qualità fisica del cemento, ma piuttosto, in accordo con un originale decorazione prospettica, è un mettere in evidenza il suo potere seduttivo, il suo potenziale visivo e l'inusuale eleganza della qualità materica. Questa propensione ad umanizzare un materiale così "duro" riporta alla mente  il lavoro di Marcel Breuer, in contrasto con un funzionalismo elementare. Quando progettava gli edifici, questo grande maestro dell'architettura in cemento, amava pensare alle sue  strutture come a delle "sculture con una funzione".

Nell'ultimo decennio, "l'evoluzione scultorea" dell'architettura ha riposto la sua fiducia nelle proporzioni.

Il comune risultato, spesso deludente, di questo approccio è che la forma libera prende il sopravvento sulla funzione e sulle specifiche necessità. Nel suo energico ma non aggressivo modo d'essere, il nuovo Thiais Bus Center, tenta un occasione di rinascita.[…]

Così, più che anima aggiunta , risulta essere il progetto di un edifico che è semplicemente "indovinato".


Paul Ardenne

Trad. Miriana Manuele






Cliente  :               RATP (Régie autonome des transports

parisiens)


Architetti : Emmanuel COMBAREL Dominique MARREC

Architects (ECDM)

Engineering : BETOM - SIT

Appaltatori Principali : DUTHEIL - BETSINOR (prefab - concrete)

  LABASSETERE (aluminium windows, metalwork)

Fotografi :          Benoît FOUGEIROL - Philippe RUAULT

Programma  :    Edificio Amministrativo

Posizione :         Thiais (Francia)

Area :                  3.5 Ha

Superficie Lorda Complessiva : 35 x 35 m - 2450 m²

Scala :                  2 piani su un basamento tecnico

Permesso di Costruire : 2 Dicembre 2004

Fine Lavori :                     27 Giugno 2007

Costo :                              3 540 000 € HT







LINKS:


RATP CENTRE BUS_THIAIS

ECDM_Emmanuel Combarel and Dominique Marrec



[12-03-2008]

english version

channelbeta Copyfree

info@b-e-t-a.net

immagini fornite dall'autore